Benvenuti nello Shop ON-LINE di SvapoCafè
informiamo che il sito tratta prodotti acquistabili
solo da utenti MAGGIORENNI.

Carrello  

Nessun prodotto

0,00 € Spedizione
0,00 € Totale

Carrello Pagamento

Categorie

Che cos'è la Foundation for a Smoke-Free World

Che cos'è la Foundation for a Smoke-Free World

Che cos'è la "Foundation for a Smoke-Free World"

La lotta contro il tabacco prende posizioni nette e precise in un ambito nel quale tutta la comunità medica internazionale sta cercando vie di sviluppo alternative e soluzioni per una concreta diminuzione del cancro ai polmoni.
Il tabacco infatti, assieme alle polveri sottili sospese nell'atmosfera, soprattutto urbana e metropolitana, è tra i maggiori responsabili dei blastomi relativi all'apparato pneumo logico, i polmoni.
In tutto il mondo, annualmente, si stima che almeno sei milioni di persone perdono la vita in seguito a malattie oncologiche a danno dei polmoni.
Ciò è conseguente e per colpa delle oltre 4000 sostanze insalubri presenti in una singola sigaretta, ovviamente moltiplicando il tutto per anni di dipendenza dal tabacco, determina una grandissima esposizione a sostanze chimicamente e organicamente pericolose.
In quel famigerato cocktail, dal quale tante persone dipendono, sono presenti catrame, polonio radioattivo (si calcola che un fumatore medio assorba sostanze d'origine radioattiva in quantità tale da poter essere paragonate a 25 radiografie ...), un mix letale al quale diverse organizzazioni hanno da tempo iniziato a dire no e studiare alternative.
Tra queste associazioni troviamo la Foundation for a Smoke-Free World's, un'importante ONLUS nella quale medici, ricercatori, economisti e volontari, ricercano soluzioni, avanzano ricerche, dossier, propongono alternative, discutono sulle tematiche anche relative a un'economia nella quale i produttori di tabacco possano vivere un regime agricolo alternativo senza perdite nei loro bilanci soprattutto per quanto riguarda le coltivazioni nei paesi poveri.
Quindi l'attività della Foundation for a Smoke-Free World's svolge a 360°, un serio lavoro con concezione moderna. Rispetto al passato infatti, l'associazionismo di un certo livello ha deviato dal discorso prettamente propagandistico, a volte anche demagogico, per rimanere al contrario ancorato alla realtà dei fatti con meticolosi studi mirati, analizzando i contesti con meticolosità per poter concedere risposte a tutti coloro che sono interessati da un determinato fenomeno, in questo caso sanitario.
Eliminare il tabacco senza fornire una reale alternativa agli agricoltori produttori, infatti, determinerebbe uno squilibrio sociale altrettanto pericoloso, diventa quindi responsabile e coerente trovare soluzioni congiunte e modelli di sviluppo diversi, legati al concetto che la salute pubblica è risparmio per la società.
Purtroppo, al contrario, in molti paesi la lotta contro il fumo, al di là dei classici slogan supportati da immagini sui pacchetti di sigarette, a cui per altro ci si abitua abbastanza presto, non determina quasi mai campagne radicali.
Una delle scuse avanzate da questi paesi è quella relativa al grande introito da parte dei monopoli relativo alla riscossione delle accise statali per ogni pacchetto di sigarette venduto. Alla realtà dei fatti, il risparmio sociale dovuto a una diversa politica relativa al fumo, determinerebbe, maggiori introiti nella sanità pubblica perché se è vero che il tabagista contribuisca massicciamente ai guadagni statali, è altrettanto vero che superiori sono le spese per lo stato che deve curare queste persone.
Tutto ciò ne è conferma nei paesi in cui la sanità è privata e le assicurazioni sulla salute, in caso di richiesta di polizza da parte di un tabagista, lievitano notevolmente.
Uno degli ultimi studi condotto dallo staff medico di ricerca all'interno della Foundation for a Smoke-Free World's, ha svolto una grande inchiesta a livello planetario sui fumatori di tutto il mondo, ricercando le nuove tendenze, confrontando dati ministeriali relativi alle percentuali d'incremento o decremento su vasta scala dei danni dal fumo.
Tra le classiche opportunità scelte dai fumatori abbiamo, come sempre, una grande percentuale di sigarette vendute sul globale delle possibilità di fumo, tra le quali ricordiamo anche la pipa e i sigari, ma vi è anche una "terza via del fumo', che si sta facendo pian piano strada in questo mondo: la sigaretta elettronica.
Questo accessorio si sta diffondendo anche grazie al supporto di ricerche e pareri positivi da parte del mondo medico di ricerca in molti paesi industrializzati.
Ad esempio è di recente uscita anche in Italia il riconoscimento da parte Ministero della salute alla sigaretta elettronica la quale, in presenza di aromi certificati dal punto di vista sanitario, riduce la percentuale di malattie conseguenti al tabagismo e nel tempo consente un graduale e progressivo abbandono del vizio.
I dati del Ministero della salute sono chiari: la sigaretta elettronica, dopo un primo periodo di anarchia legislativa e notizie discordanti sugli effetti del fumo da 'svapo', con ricerche serie condotte da staff medici di alto valore, ha effettivamente dimostrato che questa riduce di molto la percentuale di danni ai polmoni, parliamo soprattutto della diminuale di casi di cancro.
Lo stesso dato è stato confermato da ricerche in altri paesi e il dossier consegnato al mondo accademico da parte di Foundation for a Smoke-Free World (FSFW), rivela che il mondo della sigaretta elettronica ha subito un notevole incremento su scala globale soprattutto nell'ultimo periodo.
Un sondaggio che rivoluziona ogni attitudine al fumo, con nuove strategie di supporto ai ministeri della sanità di tutti i paesi e conseguenti innovazioni agricole per far sì che i produttori di tabacco possano continuare il proprio lavoro, coltivando verdura, frutta e trasformandosi in allevamenti zootecnici.
Sul sito web della fondazione, chiunque può partecipare ai sondaggi che anno dopo anno aggiornano le tendenze dei fumatori confermando la decrescita delle 'bionde' e la crescita dello 'svapo'.